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ALOE VERA
Sintesi della relazione della
FONDAZIONE RAPHAEL
Ricerca e coordinamento delle terapie degenerative
Aloe Arborescens
esperienze biologiche e esperienze cliniche, dove si dimostra che l'arborescens
è l'aloe con i principi attivi più alti (aminoacidi).
"Studi effettuati da Ricercatori di tutto il mondo e, principalmente,
Russi, Americani e Giapponesi, hanno sviscerato i contenuti e i meccanismi di
azione dell'ALOE. I nostri studi si sono soffermati sull'ALOE ARBORESCENS poiché
ci è sembrata quella più legata all'antica tradizione e scevra
da inquinamenti industriali.
L'ALOE ARBORESCENS contiene, nella sua interezza (polpa e scorza) i seguenti
elementi:
ANTRACHINONI - ZUCCHERI - AMINOACIDI
VITAMINE - MINERALI - ACIDO ACETILSALICILICO
ANTRACHINONI
L'ALOE ARBORESCENS (abbreviato: ALOE A) contiene 12 Antrachinoni, che sono composti
fenolici che generano azione lassativa, favoriscono l'assorbimento delle sostanze
nel tratto intestinale e hanno azione antimicrobica. In alcuni prodotti commerciali
a base di ALOE, gli Antrachinoni vengono rimossi per il timore che possano indurre
diarrea e dolori addominali; ma, recentemente, alcuni ricercatori hanno dimostrato
che la loro presenza in piccole quantità è importante per la funzione
antibatterica e antivirale.
In particolare, un ruolo determinante lo svolge l'ALOINA A (ALOCITIN A), che
è una glicoproteina contenuta sotto la scorza dell'ALOE.
L'ALOINA A è più facilmente reperibile nell'ALOE ARBORESCENS preparata
secondo la formulazione detta "di Padre Romano Zago", che utilizza
tutta la foglia.
... Alcuni studi su topi Balb/c, portatori di ascite neoplastica, hanno evidenziato
che non esiste un effetto tossico relativo a somministrazioni per intraperitoneo
di elevate dosi di ALOINA A purificata ed estratta da ALOE ARBORESCENS, ma al
contrario si ottiene una inibizione della crescita delle cellule tumorali. Questo
meccanismo avviene attraverso un aumento dell'attività delle cellule
NK (Natural Killer).
L'attività benefica dell'ALOINA A da ALOE ARBORESCENS è stata
riscontrata in ratti affetti da artrite. In tal caso, la somministrazione di
ALOINA A determina una riduzione dell'edema; esplica, quindi, un'azione antinfiammatoria.
Anche in questo esperimento, la somministrazione per intraperitoneo di elevati
dosaggi di ALOINA A (fino a 10 mg/kg/5g) non provoca alcun effetto collaterale.
ZUCCHERI
Gli zuccheri contenuti nella polpa dell'ALOE ARBORESCENS sono monosaccaridi
e polisaccaridi. In particolare, questi ultimi sono di notevole importanza in
relazione alla presenza di un Mucopolisaccaride, denominato Acemannano. Affinché
l'Acemannano non subisca alterazioni della sua costituzione molecolare, occorre
che la preparazione di succhi, o di gel di ALOE, venga fatta a freddo.
L'Acemannano presenta una lunga catena composta da sequenze di Mannosio e di
Glucosio, in cui il Mannosio è dominante rispetto al Glucosio...
... All'Acemannano vengono attribuiti i maggiori effetti di stimolazione del
Sistema Immunitario.
L'Acemannano attiva i Macrofaci, con conseguente produzione di Citochine. La
presenza di molecole di Acemannano ad elevato peso molecolare giustifica una
maggiore attività come Immunostimolatore dell'ALOE ARBORESCENS, in quanto
le molecole più grosse sono quelle che esplicano una maggiore azione
antigenica, con conseguente attivazione della linea cellulo-mediata e umorale...
...Importanti studi confermano che l'Acemannano agisce positivamente contro
il virus HIV, anche in persone sottoposte contemporaneamente a trattamento con
AZT.
A seguito di questi studi, l'Acemannano è definito nell' Index Merck
come sostanza Immunomodulante ad azione antivirale.
Diversi studiosi, nelle più disparate parti del mondo, hanno osservato che l'Acemannano agisce positivamente anche nei casi di Angina, Diabete, Colesterolo alto, malattie cardiache e Aterosclerosi.
AMINOACIDI
L'ALOE ARBORESCENS contiene 20 Aminoacidi essenziali per l'uomo. Le analisi
eseguite sull'ALOE ARBORESCENS hanno rilevato che vi è una maggiore presenza
del contenuto di Triptofano, Fenilalanina, Serina e Istidina, rispetto ai contenuti
riscontrati nell'ALOE VERA.
La presenza di questi quattro Aminoacidi in quantità notevolmente superiore
rispetto a quella osservata nell'ALOE VERA, spiegherebbe il motivo per cui l'ALOE
ARBORESCENS esplica una maggiore attività antinfiammatoria e analgesica,
legata appunto alla presenza dei quattro Aminoacidi.
Ricerca qualitativa e quantitativa degli Aminoacidi presenti in ALOE ARBORESCENS
Abbiamo effettuato un'attenta ricerca con AMMINOANALYZER su campione centrifugato
e filtrato di ALOE ARBORESCENS, allo scopo di verificare la presenza qualitativa
e quantitativa di Aminoacidi. Nel nostro caso, riportiamo i contenuti per ppm
(parti per milione) di un campione di ALOE VERA, esame eseguito presso i laboratori
della Food and Drug Research di New York e di un campione di ALOE ARBORESCENS,
esame eseguito presso i Laboratori BIOLAB di Milano, per quanto attiene i seguenti
Aminoacidi: Triptofano, Fenilalanina, Serina, Istidina .
.......................................ALOE VERA ............ALOE ARBOR.
Triptofano (ppm)................... 30................................ 57,6
Fenilalanina (ppm)................. 14............................... 17,33
Serina (ppm)......................... 20............................... 20,69
Istidina (ppm)....................... 14................................ 21,37
VITAMINE
Le Vitamine presenti nell'ALOE ARBORESCENS sono la Vitamina A, la Vitamina C,
la Vitamina E, l'Acido Folico, la Vitamina B12 e la Colina. La loro attività
viene protetta dalla presenza degli Aminoacidi contenuti nell'ALOE ARBORESCENS.
Le VITAMINE A, C ed E agiscono soprattutto come Antiossidante, ovvero proteggono
la cellula dall'azione nefasta dei radicali liberi, i quali alterano i normali
processi metabolico-cellulari, che provocano danni all'interno della struttura
del DNA.
La COLINA è un ingrediente essenziale dell'Aceticolina, sostanza indispensabile
per il trasporto molecolare e degli impulsi attraverso le cellule nervose. La
Colina è una Vitamina essenziale anche per il fegato, dove evita l'accumulo
dei grassi.
L'ACIDO FOLICO, definito anche Vitamina antianemica, interviene infatti nella
formazione dei globuli rossi. L'Acido Folico è, inoltre, direttamente
correlato con i processi di sintesi del DNA.
La VITAMINA B12 è un importante fattore antianemico e interviene nel
mantenere l'integrità del Sistema Nervoso. La Vitamina B12 è capace
di aumentare la resistenza alle infezioni, così come la Vitamina A, la
Vitamina C e la Vitamina E.
MINERALI
L'ALOE ARBORESCENS contiene i seguenti minerali:
CALCIO: fattore essenziale per il metabolismo osseo, ma anche per le funzioni
cardiache e muscolari.
MAGNESIO: assolutamente fondamentale per tutti i processi biochimici, in particolare
per la sintesi degli Acidi Nucleici e delle Proteine. Ripara e protegge le cellule
dall'attacco dei radicali liberi.
SODIO: interviene in importanti processi enzimatici, nel mantenimento delle
funzioni del sistema nervoso e delle funzioni cardiache.
POTASSIO: è indispensabile per il normale accrescimento, per la funzionalità
muscolare e per il mantenimento di un giusto pH nei liquidi corporei. La sua
presenza nei globuli rossi è necessaria per trasportare l'anidride carbonica
fino ai polmoni. Attiva anche alcuni enzimi indispensabili per il metabolismo
degli zuccheri.
CROMO: è un minerale traccia, che regola i livelli di zucchero presenti
nel sangue, favorendo la produzione di insulina.
FERRO: è un minerale presente in tracce, importante per le sue funzioni
antianemiche e per aumentare i livelli energetici dell'organismo.
MANGANESE: minerale traccia necessario per lo sviluppo delle ossa, per la sintesi
della tiroxina e per le funzioni riproduttive. Entra in gioco nel metabolismo
degli zuccheri ed è un minerale essenziale per il normale funzionamento
del cervello.
ZINCO: minerale traccia coinvolto in oltre 200 attività enzimatiche.
È fondamentale per la regolazione delle informazioni genetiche, per mantenere
la funzionalità delle membrane cellulari. È nota la sua attività
antiossidante.
ACIDO ACETILSALICILICO
L'ALOE ARBORESCENS contiene anche Acido Acetilsalicilico, sostanza nota per
le sue molteplici attività, che spaziano dall'azione antinfiammatoria
all'azione protettiva del muscolo cardiaco e del sistema vascolare.
È ormai ampiamente accertato che i componenti biologicamente attivi dell'ALOE ARBORESCENS lavorano sinergicamente per produrre i loro effetti benefici. Possiamo immaginare un direttore d'orchestra con gli orchestrali: l'Acemannano è il direttore; tutti gli altri elementi, ovvero l'ALOINA A, le Vitamine e i Minerali sono gli orchestrali. Si può quindi dire che, data la presenza di molteplici componenti biologicamente attivi, l'ALOE ARBORESCENS è in grado di agire sull'intero spettro delle condizioni umane.
Filatov studiò intensamente la pianta ALOE ARBORESCENS e arrivò alla conclusione che in essa erano contenute sostanze definite "stimolatori biogenici", capaci di stimolare le funzioni biologiche dell'organismo. Il biologo americano Brekhman propose per l'ALOE il concetto di " adattogeno" , proprio per spiegare il suo effetto regolatore dell'organismo.
Tutto questo deve dare la possibilità al Medico di usare questa meraviglia della natura allo scopo di migliorare la qualità di vita e di curare i propri pazienti. È anche vero, però, che un migliore risultato clinico si potrà ottenere conoscendo a fondo tutte le possibilità terapeutiche della pianta e dei loro importanti sinergismi.
Proprio per questo abbiamo cominciato un'opera importante di raccolta di dati clinici provenienti da medici collaboranti e che ci consentirà di ottenere una vasta casistica in grado di dare a tutti la possibilità di poter meglio lavorare forti di una standardizzazione ottimale di posologie necessarie.
Non più quindi "trattamento approssimativo", come sostenuto dai detrattori, bensì terapia in grado di dare sempre migliori risultati.
La relazione continua con l'esperienza clinica su 72 pazienti; il libro sopra citato riporta, invece, 99 casi perché la sperimentazione e la ricerca è andata avanti. In ogni caso, qui sono riportati elementi sufficienti per rendersi conto di quanto è stato fatto scientificamente.
ESPERIENZA CLINICA SU 72 PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIA NEOPLASTICA IN FASE AVANZATA E TRATTATI PER 12 MESI CON ALOE ARBORESCENS vs LIPOPOLISACCARIDI vs MELATONINA CONIUGATA PROLONGED RELEASE
Abbiamo esaminato in questo nostro studio 72 Pazienti, di ambo i sessi, di
età compresa tra i 15 e i 78 anni, affetti da malattia neoplastica maligna
istologicamente accertata e in fase di veloce progressione.
Per ogni caso sono stati analizzati i seguenti parametri:
Performance status secondo Karnofsky
Emocromo
Immunoglobuline
Sottopopolazioni linfocitarie
MARKERS TUMORALI
I 72 Pazienti sono stati suddivisi in 2 Gruppi:
1° GRUPPO: 51 Pazienti già trattati con terapie convenzionali (Chemioterapia
antiblastica e/o Radioterapia).
2° GRUPPO: 21 Pazienti non trattati con terapie convenzionali.
Tutti i Pazienti sono stati trattati con:
ALOE ARBORESCENS nella quantità media di 4 cucchiai die, mezzora prima
dei pasti.
LIPOPOLISACCARIDI OMEOPATIZZATI/DINAMIZZATI (LPS-OD) 4 ml/die per via intramuscolare.
MELATONINA CONIUGATA PROLONGED RELEASE (MLT-C-PR) 5 comp./die.
I RISULTATI
I 51 Pazienti appartenenti al 1° GRUPPO di studio, che avevano precedentemente effettuato terapie Immunodepressive, quali Chemioterapia antiblastica e/o Radioterapia, presentano un miglioramento del Performance Status e dei valori Ematologici, in particolare dell'Emocromo (Globuli bianchi, Globuli rossi, Emoglobina e Piastrine), delle Immunoglobuline (IgG, IgA e IgM), delle Sottopopolazioni linfocitarie (Linfociti CD4, B-Linfociti e Natural Killer) e dei Markers Tumorali.
I 21 Pazienti appartenenti al 2° GRUPPO di studio, che non avevano precedentemente
effettuato terapie Immunosoppressive, quali Chemioterapia antiblastica e/o Radioterapia,
presentano un netto miglioramento del Performance Status e dei valori Ematologici,
in particolare dell'Emocromo (Globuli bianchi, Globuli rossi, Emoglobina e Piastrine).
I valori Immunologici si incrementano in tutte le loro frazioni, sia le Immunoglobuline
(IgG, IgA e IgM), sia le Sottopopolazioni linfocitarie (CD4, B-Linfociti e Natural
Killer).
I Markers Tumorali diminuiscono notevolmente e tendono a livellarsi su valori
sempre più vicini al range di normalità, stabilizzandosi nel tempo...
In conclusione, possiamo senz'altro affermare che i parametri da noi monitorizzati,
subiscono un miglioramento sulla totalità dei Pazienti trattati e, in
particolare, in quelli del 2° GRUPPO che non erano stati precedentemente
trattati con terapie convenzionali ed azione immunosoppressiva.
Il miglioramento del Performance Status e quindi della qualità di vita,
della sintomatologia e della sopravvivenza, ci indicano in modo certo che il
trattamento da noi applicato è in grado, oltre che di attivare il Sistema
Immunitario, di integrare le gravi carenze presenti nell'organismo causate da
una malattia neoplastica maligna in fase avanzata e da terapie fortemente immunosoppressive
e tossiche.