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IL CAROTENE DOVE SI TROVA PROCESSI DI TRASFORMAZIONE E ASSORBIMENTO
Le piante contengono diverse dozzine di composti che appartengono
al grosso gruppo dei carotenoidi. Ai fini alimentari sono importanti soprattutto
il carotene (come beta-carotene della carote) oppure la licopina contenuta nei
pomodori. Ecco alcuni consigli utili.
I caroteni sono, come la vitamina A, sostanze liposolubili: è pertanto
necessario consumarle con l’aggiunta di grassi come per esempio una piccola
noce di panna o qualche goccia di olio nel succo di carote o pomodoro.
I caroteni hanno una struttura cellulare difficile da disgregare e mangiando
le carote crude al massimo si assume il 10% del beta-carotene in esse contenuto.
Le verdure ricche di fibre come le carote o il cavolo, infatti è meglio
consumarle appena scottate, sottoforma di succhi oppure come frullati e se ci
aggiungiamo un po’ di grassi, vengono riassorbiti per circa il 70%. Inoltre
i caroteni sono poco sensibili al calore.
Se risulta necessaria un’assunzione aggiuntiva di tali sostanze questa
dovrebbe essere suddivisa in più dosi giornaliere, in quanto l’organismo
non è in grado di assorbire grosse quantità in una volta sola.
I preparati per lo più contengono il beta-carotene.
Per raggiungere un livello ematico sufficientemente elevato nell’organismo
devo trascorre all’incirca 10 giorni. Quindi, prima di eseguire una terapia
pesante, si dovrebbe iniziare per tempo ad assumere il carotene.
Non ci sono effetti collaterali. L’eventuale colorazione giallastra della
pelle è innocua; inizia con un consumo giornaliero di 30 fino a 40mg
e sparisce non appena si riduce la quantità. I caroteni i quasi tutti
i cibi di origine vegetale, soprattutto nelle verdure rosse, verdi e gialle.
Trattato da:
Medicina Olistica per la terapia del cancro
di Dietrich Beyersdorff