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ALIMENTAZIONE
LA DIETA METABOLICA
In questo articolo parlerò della dieta Metabolica, regime alimentare
ideato dal dott. italo-canadese Mauro Di Pasquale, applicata non solo ai BodyBuilders
ma a tutte le persone che intendono perdere grasso e tonificare la muscolatura.
Vi consiglio vivamente la lettura del libro "La dieta Metabolica"
edita da S.Ciccarelli Editore.
CHE COSA E' LA DIETA METABOLICA
Molte persone considerano la dieta Metabolica una dieta chetogenica ciclica
(CKD) (quindi con alti quantitativi di grassi e proteine e povera di carboidrati,
con una ricarica glucidica ogni 7-14 giorni). Questo in teoria non è
vero: la Metabolica è un regime alimentare che, con l'esperienza e la
conoscenza, vi permetterà di trovare il "giusto" quantitativo
di carboidrati da assumere quotidianamente. Probabilmente nel 90% dei casi questo
quantitativo glucidico sarà talmente basso da rendere la Metabolica uguale
ad una chetogenica, ma in alcuni soggetti potrà anche significare una
dieta nella quale i carboidrati la fanno da padrone. Ma cosa intendiamo per
"giusto" quantitativo di carboidrati? Intendiamo il minimo quantitativo
"di glucidi con il quale in nostro corpo è al picco dell'efficenza
fisica e mentale ma utilizzando i grassi come principale fonte energetica.
LE DIETE CHETOGENICHE CICLICHE
Poiché nella maggioranza dei casi la Metabolica sarà uguale ad
una dieta chetogenica ciclica, vediamo cosa sono queste diete e di come funzionano.
L'adenosina trifosfato (ATP) è la fonte di tutta l'attività metabolica
nel corpo umano. L'ATP deve essere prodotto per ottenere l'energia di cui il
corpo ha bisogno per la contrazione muscolare, la respirazione, la funzione
delle cellule cerebrali e praticamente tutte le altre attività. La gente
si è fatta l'idea che il corpo debba usare il glicogeno e il glucosio
contenuto nei carboidrati per produrre e immagazzinare ATP e sopravvivere. Quello
che la gente non capisce è che il corpo può produrre il glucosio
anche senza l'assunzione di carboidrati tramite i grassi e la trasformazione
di proteine zuccheri (gluconeogenesi) utilizzati per produrre energia e immagazzinare
ATP. QUELLA DI DOVER MANGIARE CARBOIDRATI PER POTER SOPRAVVIVERE È UN'IDEA
SBAGLIATA. Fondamentalmente, quando i carboidrati rappresentano la gran parte
della vostra dieta, bruciate il glucosio contenuto nei carboidrati per ottenete
energia. Il glucosio entra nel sangue e viene usato per produrre energia immediatamente
o viene immagazzinato come glicogeno nel fegato e nei muscoli (tramite l'insulina).
Il glucosio non immagazzinato come glicogeno viene trasformato in trigliceridi
(grasso corporeo). Quando è necessario per produrre energia, il glicogeno
immagazzinato viene riconvertito in glucosio e usato direttamente da una cellula
o trasportato dal sangue ad altre cellule del corpo per la conversione e l'uso
come energia. Quando i grassi e le proteine rappresentano la gran parte della
vostra dieta, non avete più a disposizione quelle grosse quantità
di glicogeno o glucosio per produrre energia. La maggior parte della vostra
energia proverrà dalla disgregazione degli acidi grassi liberi presenti
nella dieta o dal grasso immagazzinato nel corpo. Fondamentalmente, una dieta
ricca di grassi attiva gli enzimi lipolitici (brucia grassi) presenti nel corpo
e diminuisce l'attività degli enzimi lipogeni (produttori di grasso).
Gli acidi grassi liberi alimentari e i trigliceridi diventano la principale
fonte di energia del corpo. I trigliceridi vengono disgregati in acidi grassi
liberi e poi in chetoni, una fonte che le cellule del corpo possono usare per
produrre energia. Riassumendo, gli acidi grassi liberi e i chetoni prendono
il posto del glucosio e i trigliceridi si comportano come il glicogeno. Quando
i carboidrati sono la fonte principale di energia per il corpo, il corpo produce
l'insulina per processarli e immagazzinarli. Ciò è assolutamente
positivo ma, come abbiamo detto precedentemente, uno dei problemi dell'insulina
è che attiva gli enzimi lipogeni (produttori di grasso) del corpo e diminuisce
l'attività degli enzimi lipolitici (brucia grassi). Questo conduce a
un maggiore immagazzinamento di grasso corporeo e a un minor consumo del grasso
immagazzinato. Con la dieta con più grassi e pochi carboidrati si verifica
esattamente il contrario. Dopo aver effettuato la "transizione metabolica"
dall'essere una macchina brucia carboidrati all'essere una macchina brucia grassi,
la lipogenesi (la produzione e il deposito del grasso nel corpo) diminuisce
e la lipolisi (il consumo dei grassi sia alimentari che corporei per produrre
energia) aumenta. State bruciando il grasso come carburante principale e, invece
di usare il glicogeno o disgregare proteine preziose, brucerete il grasso presente
nel corpo per produrre l'energia necessaria. Ciò può avere un
grosso impatto sul grasso corporeo complessivo e adesso la ricerca ha cominciato
a documentare il fatto che mentre si segue una dieta con più grassi e
pochi carboidrati, la perdita di peso è dovuta quasi esclusivamente alla
perdita di grasso corporeo. In uno studio sul peso ideale degli esseri umani
è stato scoperto che le diete con più grassi erano accompagnate
da un effetto lipolitico (brucia grassi) molto forte. In un altro studio che
si è concentrato sui soggetti obesi è stato scoperto che, quando
venivano proposte delle diete con molti carboidrati e relativamente pochi grassi
o delle diete con pochi carboidrati e relativamente molti grassi, i soggetti
che seguivano le diete con meno carboidrati perdevano molto più grasso.
Sebbene il pensiero comune affermi che la dieta con più grassi rende
le persone ovviamente più grasse, IN REALTA' I SOGGETTI DELLO STUDIO
HANNO PERSO PIU' PESO CON LA DIETA CON PIU' GRASSI. Può sembrare pazzesco,
ma il corpo funziona così. Contrariamente a quello che crede la maggior
parte delle persone, l'ossidazione dei grassi è regolata principalmente
dall'assunzione di carboidrati piuttosto che dall'assunzione di grassi. Una
volta passati a una dieta con più grassi e pochi carboidrati, i grassi
non generano grasso. Nonostante quello che vi hanno detto, UNA DIETA CON PIU'
GRASSI E POCHI CARBOIDRATI BEN PROGETTATA NON FA ACCUMULARE GRASSO, MA ANZI
LO ELIMINA; LA COLPA DELL'OBESITA' E' DA RICERCARE QUINDI IN UN ECCESSO CALORICO,
NELLA SEDENTARIETA' E IN ALCUNE PATOLOGIE DEL METABOLISMO.
COME INIZIARE LA DIETA METABOLICA
Lo scopo della dieta Metabolica è trovare quella quantità "magica"
di carboidrati con la quale in nostro corpo è al picco dell'efficenza
fisica e mentale utilizzando sempre e comunque i grassi come principale fonte
energetica In questo articolo farò riferimento ad un "approccio
rigido" poichè la considero la strategia migliore e più breve
per determinare il quantitativo glucidico ideale per ogniuno di noi. La dieta
metabolica si divide in due fasi:
· una fase di valutazione (che dura generalmente 4 settimane)
· la dieta vera e propria Lo scopo della fase di valutazione è
scoprire, dopo vari tentativi il quantitativo glucidico adatto a noi. Questo
valore sarà la quantità che useremo poi per tutta la durata della
dieta.
LA FASE DI VALUTAZIONE
In questa fase si determina come il vostro corpo reagisce ad una privazione
di carboidrati e si valuta quanto siete efficenti ad usare i carboidrati come
fonte energetica. Chi ossida con efficenza i grassi se le caverà eccellentemente
in questa fase. Gli altri potrebbero trovarsi in difficoltà e staranno
meglio nelle settimane successive quando la quota glucidica verrà alzata.
In questo periodo la dieta metabolica è così strutturata:
· pochi carboidrati durante la settimana
· alti livelli di carboidrati nel week-end (ricarica)
Per semplicità chiamerò questo schema, "schema 5+2",
appunto per indicare pochi carboidrati per 5 giorni e una ricarica di carboidrati
i successivi 2 giorni (sabato e domenica per semplicità).
L'unica eccezione l'abbiamo per le prime due settimane nella quale si mangerenno
pochi carboidrati per 12 giorni seguiti da 2 giorni di ricarica (12+2). Questa
fase è importate, non abbiate subito la tentazione di passare ad uno
schema 5+2. Questi 12 giorni sono fondamentali per trasormare il vostro corpo
da una macchina "brucia carboidrati" ad una macchina "brucia
grassi" e perfarvi capire se siete inadatti a questa povera quantità
glucidica.
In queste 2 settimana (12 giorni per la precisione) il vostro quantitatvo calorico
sarà così suddiviso:
· 50-60% grassi
· 30-50% proteine
· 30 grammi di carboidrati
Dopo 12 giorni, elevate di molto i carboidrati per 2 giorni, e più precisamente:
· 35-55% carboidrati
· 25-40% grassi
· 15-30% proteine
In questi 2 giorni l'insulina si alzerà in maniera drammatica e il vostro
corpo reagirà riempiendo i muscoli di glicogeno e rassodandosi. In questa
fase il vostro peso corporeo potrebbe aumentare significamente: tranquilli,
tutto ciò è dovuto alla ritenzione idrica che l'assunzione favorita
dall'assunzione dei carboidrati. Se tutto va per il meglio e vi sentite fori,
vigorosi, senza nessun calo fisico o mentale allora rieseguite ancora un ciclo
di 12+2 prima di passare ad una dieta definitiva 5+2. Non è da escludere
però che questa bassa dose di carboidrati vi crei problemi. Per cercare
di risolvere questi problema e trovare la giusta quantità glucidica minima
per voi, seguite il seguente schema:
http://digilander.iol.it/bbzone/immagini/problemi_metab.JPG
Applicando alle lettera queste indicazioni troverete il vostro "set point" di carboidrati. Tale quantità sarò quella che vi permette di ottimizzare il consumo di grassi a scopo energetico restando nella piena freschezza fisica e mentale.
ALCUNI CONSIGLI PER INIZIARE LA FASE IPOGLUCIDICA
La dieta Metabolica diventerà simile ad una dieta Chetogenica per il
90% delle persone (la quale massimizza il consumo di grassi e la tonificazione
trasformando in meglio il vostro fisico), A PATTO CHE LO VOGLIATE VERAMENTE!
Gli incrementi di carboidrati che effettuate devono essere realmente necessari.
Un affaticamento, sia minimo che moderato è una certezza nella prima
settimana di dieta. Questa è una dieta, e come tutte le diete i primi
giorni sono i più duri e difficili; ma superati questi giorni la strada
si farà in discesa. Mettetevelo bene in testa: la maggior parte delle
diete fallisce perchè le persone non hanno pazienza e vogliono risultati
senza fatica. Iniziano animati da buoni propositi, ma alle primi difficoltà
si arrendeno dicendo: "Questa dieta non fa per me". Leggete più
volte queste righe e non abbiate subito la tentazione di alzare il quantitativo
di carboidrati; come detto la prima-seconda settimana sono le più ostiche,
passato questo periodo tutto diventerà più facile. Per rendervi
le cose più facili fin da subito seguite questi consigli:
· quando iniziate le dieta, mantenete la stessa quota calorica che assumevate
precedentemente con il vecchio programma alimentare. Già è dura
seguire una nuova alimentazione, figuriamoci in regime di restrizione calorica.
· se avvertite una leggera stanchezza, assumete un integratore multivitaminico/multiminerale.
Questo vi aiuterà a superare i momenti difficili. Sceglietene uno ad
ampio spettro e in capsule controllando che non contenga carboidrati (generelamente
gli integratori effervescenti contengono saccarosio).
· un problema riscontrato da alcune persone è una scarsa consistenza
delle feci data da una mancanza di fibre. Consumate perciò grandi quantità
di verdura e se il problema non si risolve, assumete un integratore di fibre.
ALCUNI CONSIGLI PER LA RICARICA
La ricarica di carboidrati è estremamente importante e determina il successo
delle diete Chetogeniche Cicliche sulle diete Chetogeniche Croniche (che non
prevedono ricarica). Il problema di quest'ultime è che (oltre ad essere
molto difficili da seguire) alla lunga comportano una perdita di massa magra.
Le CKD invece sfruttano l'ormone altamente anabolico insulina per tonificare
il corpo e per riempire le riserve di glicogeno, cosa che vi permetterà
di sostenere sforzi intensi nel corso della settimana. Questa fase ha una durata
massima di 2 giorni, ma in alcuni soggetti potrebbe durare anche solo 1 giorno.
Ciò dipende da voi stessi. Le prime volte tenete sotto controllo il vostro
corpo, e non appena avete l'impressione che state inziando ad ingrassare, interrompete
la ricarica e ritornate a mangiare pochi corboidrati. Non fatevi ingannare dalla
bilancia però: in questa fase il vostro peso corporeo potrebbe aumentare
significamente. Tranquilli, tutto ciò è dovuto alla ritenzione
idrica favorita dall'assunzione dei carboidrati. In questi 2 giorni vi sarà
permesso mangaire una pizza e bere una birra, o consumare quie cibi che solitamente
vi sono proibiti. L'importante è che, finita la ricarica, ritorniate
ad alimentarvi come al solito.
CONTINUARE LA DIETA CON LE GIUSTE CALORIE
Ora che avete determinato il vostro set-point di carboidrati, la giusta durata
della ricarica e (soprattutto) avete spostato il metabolismo verso il consumo
dei grassi a scopo energetico, potete continuare a seguire la dieta Metabolica
di giorno in giorno con lo scopo di perdere grasso e tonificare la muscolatura.
Il primo mese avrete assunto un quantitativo calorico simile alla vostra vecchia
dieta, ora dovete modificarlo in base ai vostri obbiettivi. Il quantitativo
calorico che dovete assumere varierà da persona a persona in base a tanti
fattori. Pesatevi regolarmente nelle medesime condizioni (il venerdì
mattina senza aver fatto colazione per esempio) e teneto nota dei progressi.
Se state perdendo peso non modificate nulla e continuate ad assumere le medesime
calorie. Dovete cercare di perdere circa 500-900 grammi alla settimana. Se diminuite
di oltre 1kg alla settima significherà che state perdendo anche massa
muscolare quindi aumentate le calorie. Se invece perdete meno di 500 grammi,
la settimana seguente consumate 200-300 kcal in meno. Con la dieta Metabolica
vi renderete conto di una cosa:con la Dieta Metabolica potreste ritrovarvi a
consumare sostanzialmente più calorie di quante ne assumereste con un'altra
dieta e perdere (o mantenere) il vostro peso. Ciò è probabilmente
dovuto al fatto che la trasformazione dei grassi in glucosio non ha un rendimento
del 100%.
MISURATE ATTENTAMENTE I PROGRESSI
Come parametro dei progressi ho sempre citato il peso corporeo. State attenti
però: la bilancia non è tutto. La massa muscolare pesa di più
della massa grassa. Ecco che potreste ritrovarvi nella situazione di pesare
come prima, ma di aver perso 2 kg di grasso a fronte di un aumento muscolare:
vi ritroverete con un aspetto migliore anche se la bilancia non segnale alcun
progresso. Oltre a pesarvi dovete quindi prestar attenzione allo specchio e
se potete tenere nota del grasso corporeo con appositi strumenti (tipo il plicometro).
di Vanzini Paolo
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Ovviamente è consigliata la lettura del libro "La dieta Metabolica"
edita da S.Ciccarelli Editore.