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MACERATI GLICERINATI
Noti anche come Macerati Glicerinati (o Glicerici), sono il prodotto
di estrazione di principi attivi dai tessuti meristematici della pianta (ossia
i tessuti embrionali, come le gemme o i giovani getti); tali parti sono naturalmente
cariche di componenti attivi, in quanto contengono la potenzialità accrescitiva
della pianta, sono cioè in grado potenzialmente di creare organi complessi
come rami, foglie, frutti. Si comprende quindi come l'estrazione al momento
opportuno sia in grado di restituire prodotti dotati di una notevole attività
potenziale, attività che però non è di tipo farmacologico,
nel senso che non va a sopprimere o creare determinate attività, ma va
a interagire con l'intero organismo inserendosi in un quadro complesso e agendo
all'interno di esso favorendo il raggiungimento o lo spostamento di un equilibrio
fisiologico verso la condizione ideale di salute.
Ogni gemmoterapico ha un particolare organotropismo, ossia tende ad interagire
preferenzialmente con determinati apparati, organi o tessuti.
Descriveremo di seguito quelli che riteniamo essere, secondo la nostra esperienza,
fra i gemmoderivati più attivi, premettendo che l'utilizzo del rimedio
gemmoterapico sarà tanto più efficace, quanto più si "centrerà"
il quadro clinico specificamente adatto ad esso, ma anche che un enorme vantaggio
di tali rimedi è quello di essere assolutamente non-tossici, e di non
avere costi elevati o proibitivi e perciò di poter essere utilizzati
universalmente senza grosse problematiche.
abies pectinata
(mineralizzazione, crescita, carie)
abete bianco gemme; ha tropismo rivolto prevalentemente al sistema scheletrico
e risulta un ottimo stimolante l'attività osteoblastica; risulta utile
quindi nell'età pediatrica per favorire l'accrescimento e la calcificazione
(associato a betula alba); risulta utile ancora per favorire il consolidamento
di fratture e per contrastare la carie (anche qui può essere abbinato
a betula alba); in associazione con Rosa Canina e Betula alba, costituisce un
classico rimedio contro l'inappetenza in età pediatrica. Può essere
associato con Rosa Canina (sempre in età pediatrica) per combattere stati
di debilitazione con infezioni ricorrenti.
Si prendono 50gc 2 volte al dì prima dei pasti (20-30 gc per bambini);
nell'associazione con betula alba 30 gc di Abies mattino e sera e 30 di Betula
a pranzo; nell'associazione con Rosa Canina e Betula Alba, 30 gc di uno al mattino,
dell'altro a pranzo e del terzo a sera.
ampelopsis veitchii
(reumatismo, artrite reumatoide)
vite del canada o edera giapponese. Ha tropismo per l'apparato muscolo-scheletrico
ed è il rimedio dell'artrite reumatoide, gottosa, con articolazioni delle
estremità gonfie e dolenti; può essere associata favorevolmente
a un drenante-depurativo e all'ananas, per favorire la rimozione degli accumuli
di tossine infiammatorie.
50gc 2 volte al dì
betula alba
(nefriti, reumatismi, gotta)
(o betula verrucosa). Stimola i vari processi catabolici e di detossificazione,
risultando utile nel favorire i naturali processi drenanti e depurativi (anche
in seguito a sequele infiammatorie); ha poi un'azione stimolante la mineralizzazione
ossea (in particolare associata ad Abies Pectinata), che però è
maggiore nel congenere Betula pubescens (o betula tomentosa); la varietà
di Betula Alba ha maggior contenuto di derivati salicilici ed è perciò
più indicata in reumatismo, iperuricemia, nefriti (anche la linfa della
stessa possiede spiccate proprietà in questo senso).
50-70gc 2 o 3 volte al dì
calluna vulgaris
(nefrosi, cistiti)
erica o brugo. Ha trofismo per l'apparato urinario, risultando utile nelle forme
infiammatorie croniche; utile anche nell'accumulo di tossine post-infiammatorie
(scleroamilosi); in pratica è il rimedio dei processi infiammatori cronici
quando questi raggiungono la fase con tendenza a formare accumuli inerti e cisti,
che poi difficilmente potranno essere rimossi; associata con populus nigra risulta
utile nelle arteriti obliteranti degli arti inferiori (diabetici); nelle cistiti
ottima in asociazione a Mirtillo rosso. Utile per contrastare la deposizione
di lentigo senilis (macchie dell'età) sia per uso interno che esterno
(toccature).
30-50gc 2-3 volte al dì; 70gocce in unica somministrazione se associato
ad altri.
carpinus betulus
(sinusiti, anemie, sanguinamento)
Carpino. Tradizionalmente usato da solo o in associazioni con viburnum o altri
preparati nel trattamento delle malattie delle prime vie aeree (sinusiti, bronchiti,
tossi), ha anche una forse ancora più importante attività Piastrino-stimolante
e in generale equilibrante sull'attività del midollo osseo; risulta quindi
utile in anemie e piastropenie con sindromi emorragiche.
50 gocce 2 volte al dì
castanea vesca
(gambe gonfie, emorroidi)
Castagno. Rimedio tipico delle stasi venose e linfatiche: utile in gambe che
tendono a gonfiarsi, emorroidi, vene varicose. a azione capillaroprotettrice.
50 gocce 2-3 volte al dì
cedrus libani
(dermatiti, dermatosi)
Cedro. Ha tropismo per l'apparato cutaneo e risulta un utile complemento nel
trattamento di dermatosi croniche ed eczemi ricorrenti con o senza tendenza
al prurito (in particolare in presenza di cute secca e inaridita); utile per
trattare psoriasi.
30-50 gc 1-3 volte al dì; può associarsi a Ribes Nigrum in presenza
di allergie o a Juglans regia se vi è sovrainfezione batterica
corylus avellana
(bronchite,epatite, anemia)
Nocciolo. E' un rimedio poliedrico, in grado di avere proprietà antisclerotizzanti
su vari organi, in particolare fegato e polmone, ma anche di stimolare l'attività
del midollo osseo (azione antianemica). Può quindi essere utilizzato
in bronchiti croniche, con enfisema e riduzione della capacità respiratoria
(dell'elasticità del tessuto polmonare) associato ad es. a Viburnum o
Ribes (in caso di asma allergica); può essere utilizzato per favorire
il recupero epatico dopo epatiti o o epatopatie in generale (ad es. associato
a capsule di Cardo Mariano); può essere utilizzato infine in anemie conseguenti
a sanguinamenti (con Tamarix) o a ipofunzionalità midollare.
50 gocce 2 volte al dì
ficus carica
(gastrite)
Fico. E' un rimedio tipico dell'apparato gastrointestinale di cui regola secrezione
e motilità; ha un tropismo spiccato per lo stomaco e risulta essere sia
un ottimo protettore della mucosa gastrica agendo come stimolante la deposizione
di muco, sia anche un coadiuvante digestivo nelle ipotonie (attività
enzimatica).
50 gocce 2 volte al dì
juglans regia
(dermatiti, infezioni)
Noce. E' un rimedio polivalente, che ha la sua principale applicazione sulle
dermatiti pustolose infette o suppuranti o comunque in presenza di infezioni
in vari distretti dell'organismo (genito-urinario, disbiosi gastrointestinali,
cutaneo, vie respiratorie). Può quindi essere associato a qualunque altro
rimedio tipico dell'area da trattare.
70 gocce 1 volta al dì nelle forme cutanee acute; 30-40 gocce prima dei
pasti (2 volte al dì) nelle disbiosi.
morus nigra
(diabete)
Gelso. E' un rimedio tipicamente utilizzato in presenza di diabete e di tutte
le affezioni correlate: è in grado di ridurre la glicemia post-prandiale
evitando così i danni potenziali causati dall'iperglicemia.
50 gocce prima di ogni pasto
olea europea
(ipertensione)
Olivo. E' un rimedio tipico dell'ipertensione, ha azione dilatatrice sui vasi
arteriosi e ipocolesterolemizzante; si può associare a biancospino nel
caso l'ipertensione sia legata a fattori emotivi.
50 gocce 2 volte al dì
pinus montana
(artrite di colonna, anca, ginocchio; osteo-artrosi)
Pino. E' un rimedio tipico dell'apparato osteoarticolare: favorisce la rigenerazione
del tessuto cartilagineo e osseo, per cui è adatto a trattare i dolori
della colonna vertebrale e delle grosse articolazioni che insorgono in età
adulta o a causa di degenerazione artrosica da usura o in seguito a sindrome
post-menopausa. Può essere associato ad altri antinfiammatori (artiglio
del diavolo, boswellia, ribes nigrum, vitis vinifera) e anche all'integrazione
con cartilagine di squalo o glucosamina.
50 gocce 3 volte al dì.
populus nigra
(vasculiti)
Pioppo. E' un rimedio tipico dell'apparato vascolare in particolare degli arti
inferiori: contrasta le sindromi da insufficiente irrorazione (claudicatio,
geloni, morbo di reynaud) e possiede anche un'azione antimicrobica. Può
essere associato vantaggiosamente a Calluna o Vaccinium nel trattamento delle
cistiti recidivanti.
50 gocce 3 volte al dì.
ribes nigrum
(antinfiammatorio, antiallergico)
Ribes Nero. E' forse il rimedio più tipico e conosciuto fra i gemmoderivati:
ha una spiccata azione stimolante sulla secrezione di corticosteroidi dalle
ghiandole surrenali e risulta perciò attivo come antiflogistico, antinfiammatorio,
antiallergico; inoltre agisce anche favorendo l'eliminazione delle tossine infiammatorie
e stabilizzando le membrane (contrastando quindi l'ipersensibilità e
l'iperalgia)
50 gocce 2-3 volte al dì.
rosa canina
(immunostimolante, antinfiammatorio)
Rosa canina. E' il rimedio tipico delle infiammazioni ripetute e localizzate:
agisce sia come antinfiammatorio classico (riducendo dolorabilità e sensibilità)
sia come immunostimolante, combattendo l'agente eziologico dell'infiammazione
(in particolare se di origine infettiva).Può essere utilizzato convenientemente
anche nei bambini. Le sue principali indicazioni sono otiti, faringiti, tonsilliti,
convalescenza o facilità ad ammalarsi, prevenzione antiinfluenzale nei
soggetti sensibili; ha inoltre una specifica attività antiemicranica
(in particolare nelle cefalee pulsanti recidivanti)
50 gocce 2 volte al dì.
rubus idaeus
(apparato genitale femminile)
Lampone. E' un rimedio tipico dell'apparato genitale femminile e delle sue disfunzioni
ormonali; tende a correggere gli squilibri endocrini dell'asse ipotalamo-ipofisario
e delle gonadi, risultando utile in svariate manifestazioni della donna ad ogni
età: dai disturbi di pubertà, a sindromi che possono insorgere
durante il periodo del ciclo (ad es. dismenorree, mestruazioni dolorose, sindrome
pre-mestruale ecc) o che possono essere associate a cause particolari (cisti
ovariche ecc), fino al post menopausa, nelle vampate e nei vari disturbi correlati.
30 gocce 3 volte al dì.
sequoia gigantea
(antisenescenza)
Sequoia. E' un rimedio tipico del soggetto anziano: aumenta i chetosteroidi,
ha un'azione tonica, energizzante, antiprostatica (ma anche antifibromatosa
nell'utero) e rallenta il proceso di osteoporosi e i disturbi ad esso correlati.
da 50 a 100 gocce 1 volta al dì
tamarix gallica
(eritropoiesi e piatrinopenia)
Tamerice. E' un rimedio in grado di agire sul midollo osseo stimolando la linea
eritropoietica e sulla milza stimolando la formazione di piastrine; risulta
utile perciò in varie forme di anemie e nei sanguinamenti prolungati
30 gocce 3 volte al dì
tilia tomentosa
(ansiolitico, antispasmodico)
Tiglio. E' un rimedio tranquillante, sedativo, antispasmodico: agisce contemporaneamente
su vari distretti andando a produrre un effetto rilassante sull'organismo; utile
ai bambini ipercinetici, nell'insonnia, nell'iperemotività, nello stress,
nelle coliche addominali o nelle coliti spastiche (anche nelle gastriti in associazione
con ficus).
50 gocce 2 volte al dì
vaccinium myrtillus
(colite, cistite, metabolismo glucidico)
Mirtillo Nero. Le gemme del mirtillo nero riescono a riunire le riconosciute
attività delle foglie e dei frutti di questa pianta: quindi sono presenti
un'azione disinfettante astringente a livello urinario (cistiti) e intestinale
(contro diarree, disbiosi, colon irritabile), ma permane anche l'attività
vitaminica e stimolante sulla visione. Possiede un'attività regolatoria
a livello pancreatico che si riflette in particolare su una regolazione del
metabolismo glucidico (diabete).
50 gocce 3 volte al dì
vaccinium vitis idaea
(antidegenerativo, colon irritabile)
Mirtillo Rosso. E' un rimedio polivalente, che ha una attività di base
antidegenerativa, andando a contrastare la necrosi dei tessuti (in particolare
a livello vascolare); possiede poi un buon trofismo per l'intestino in cui agisce
come regolatore della motilità e dell'attività funzionale, contrastando
le fermentazioni; può essere associato infine a rubus ideaus come antisenescente
femminile o nei disturbi legati al funzionamento dell'apparato genitale femminile.
50 gocce 2 volte al dì
viburnum lantana
(broncodilatatore, antiasma, antitussivo)
Viburno. E' un rimedio tipico dell'apparato respiratorio, in cui svolge un'azione
spasmolitica e normalizzante sulla funzionalità dello stesso; è
indicato in presenza di tossi secche convulsive come di enfisema o broncocostrizione,
ma soprattutto in presenza di forme asmatiche lievi o moderate, causate sia
da forme allergiche (associazione con ribes) che da bronchiti (associazione
con corylus).
50 gocce 2 volte al dì
vitis vinifera
(infiammazioni reumatiche articolari)
Vite. E' un rimedio tipico dell'apparato osteoarticolare e agisce nelle varie
forme dolorose e infiammatorie che lo possono colpire, da artriti a artrosi
e reumatismi.
50 gocce 2 volte al dì