www.medicinetradizionali.it

Gruppo di Lavoro per la Divulgazione delle Discipline Olistiche sul Territorio

Home Page - Contatti - La libreria - Cerca nel sito - Eventi

 

ONICOFAGIA

Onicofagia: come intervenire in chiave omeopatica?

l'onicofagia solitamente è presente in persone tendenzialmente ansioseed emotiveche si mangiano letteralemente le unghie alla ricerca quasi ossessiva di un momento di distrazione. Proprio per questo in chiave omeopatica è possibile utilizzare di fondo un medicinale come Ignatia 5 CH che lavora espressamente sugli stati tensivi migliorati dalle distrazioni.

Ad Ignatia è possibile affiancare un rimedio come Staphysagria 5 CH che invece svolge la sua azione sulla componente ossessiva che può costituire una sfaccettatura dell'onicofagia.

Un problema come l'onicofagia può essere affrontato anche considerando l'eventuale situazione che ne ha determinato l'insorgenza. In particolare quindi sarà possibile utilizzare un medicinale omeopatico come Phosphoricum acidum 5 CH se l'onicofagia è insorta dopo un grave lutto o una perdita, reale o simbolica che sia.

Alternativamente si utilizzerà Natrum muriaticum 5 CH se la causa di questo comportamento può essere ricercato in una delusione amorosa oppure dopo il parto.

Sempre ricercando la causa scatenante della onicofagia ancora Staphysagria 5 CH può essere utilizzata se tutto è comiciato dopo un episodio di collera controllata per lungo tempo.

Del medicinale scelto si assumeranno 3-4 granuli due volte al giorno per cicli terapeutici di circa un mese anche ripetibili.

Oltre al trattamente omeopatico è possibile utilizzare anche per lunghi periodi un miscela di minerali composta da litio, magnesio, cobalto e manganese. Questi minerali, svolgendo un'ottima azione detensiva ed antistress, lavorano in sinergia con i medicinali omeopatici. Per semplicità si utilizzi un misurino al giorno di Oximix 4 che contiene già bilanciati tutti i minerali citati.

Cordialmente,

Gabriele Piuri, Attilio Speciani - Staff Medico di Eurosalus
Redazione Eurosalus

fonte: www.eurosalus.com

home page