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PIANTE INCONSUETE
MACA
Esistono due specie di "Maca": Lepidium peruvian e Lepidium meyenii.
Il Maca è un tubero che cresce solo nelle Ande del Sud America oltre i 2500 e 5000 m in condizioni impossibili: venti molto forti, temperature sotto zero e luce solare molto intensa, terreni molto poveri e rocciosi. Nonostante ciò il Maca è cresciuto e si è evoluto per adattarsi a questi climi.
E' una pianta di piccole dimensioni produce piccoli fiori grigiastri tipici della famiglia della Senape a cui appartiene (Brassicaceae). La parte utilizzata per il consumo umano è la radice, di forma arrotondata, del diametro di circa 8 cm.
E' conosciuta per il suo elevato potere nutritivo il suo tubero viene infatti usato sia consumato fresco che cotto mentre la sua farina per la preparazione di vini e dolci. Infatti nel sud America è conosciuta anche con il nome di "Peruvian ginseng", nonostante non sia della stessa famiglia del comune ginseng che conosciamo.
Era utilizzata già 2.000 anni fa dagli Incas come hanno dimostrato i numerosi ritrovamenti archeologici dai quali era considerata divina e destinata a nutrire i nobili ed i soldati per la ricchezza di vitamine, proteine, zuccheri e sali minerali.
E' molto diffusa in Bolivia, Cile e Perù.
Per gli andini ed in particolare per i peruviani, il Maca è un prodotto molto importante nella loro alimentazione e viene coltivata e commercializzata normalmente. Dalla sua radice si ottiene una farina che viene utilizzata per fare minestre e bevande alcoliche mentre le foglie sono utilizzate per fare il the. La radice può essere utilizzata sia fresca che secca (può durare diversi anni).
Nell'uso dei popoli andini il Maca è usato per curare l'anemia, la tubercolosi, i problemi legati alle mestruazioni, il cancro dello stomaco, la sterilità, l'impotenza nell'uomo e la libido in generale e per aumentare la memoria.
Oggi il Maca si sta diffondendo in tutto il mondo soprattutto in America dove viene venduto in particolare per aumentare la fertilità, come equilibratore ormonale, come afrodisiaco, per aumentare la fertilità ed un valido aiuto nei confronti delle affezioni delle vie respiratorie, dell'artrosi reumatica e come agente antiinvecchiamento.. Inoltre è usato normalmente dagli atleti in quanto aumenta la resistenza muscolare.
I suoi effetti benefici possano essere spiegati in quanto ha una concentrazione di proteine ed amminoacidi liberi (fenilalanina, tirosina, l'istidina ed arginina) essenziali ed elementi nutrivi molto alta, insomma, è una straordinaria fonte di sostanze nutritive essenziali per l'organismo e nonsi conoscono effetti collaterali.
L LEGNO DELLA POTENZA
MURA PUAMA
Si tratta del Ptycopetalum olacoides. Appartiene alla Famiglia delle Olacacee. E' conosciuta anche come Marapuama il cui nome significa "legno della potenza" e "erba dell'amore".
Del genere Ptycopetalum esistono diverse specie tra le quali appunto Ptycopetalum olacoides tipica del Brasile, della Guiana francese e del Suriname) e Ptycopetalum uncinatum del Brasile. Delle due specie si preferisce usare la prima in quanto più ricca dei principi attivi utili all'uomo.
La Ptycopetalum olacoides è un arbusto dai rami sottili e fogli ovali sempre verdi che può arrivare anche a 5 m di altezza Possiede fiori bianchi che hanno un odore pungente e aromatico che ricorda il gelsomino.
I primi esploratori europei negli anni 1920-1930 osservarono che gli indigeni dell’Amazzonia usavano la Mura Puama per curare molteplici patologie: come tonico per i problemi neuro muscolari; come decotto di radici per fare bagni e massaggi per trattare la paralisi ed il beri-beri; la radice e la corteccia per fare degli infusi per la vigoria sessuale, per l'insufficienze cardiaca; per problemi gastrointestinali, per la dissenteria e per i dolori mestruali.
Una volta portata in Europa entrò a far parte della medicina erboristica inglese ed è inserita nella “British Herbal Pharmacopoeia”, un’autorevole fonte della medicina erboristica inglese, dove è raccomandata per il trattamento sia dell'impotenza che della dissenteria. E’ anche inserita nella Brazilian Pharmacopoeia sin dal 1950.
I suoi principi attivi sono contenuti in quasi tutte le parti della pianta ma è principalmente nella corteccia e nella radice che si trovano delle sostanze di natura resinosa in particolare un alcaloide la Muirapuamina ad azione vasodilatatrice specifica e con una spiccata azione afrodisiaca.
Gli studi su questa pianta sono iniziati sin dagli anni venti. Già nel 1930, Meiro Penna ha parlato di questa pianta nel suo libro Notas Sobre Plantas Brasilerias. ed ha confermato l'efficacia della pianta per i problemi gastrointestinali, circolatori e per la cura dell'impotenza.
Sono attualmente in corso numerosi studi sui suoi effetti benefici per altre patologie quali la cura per la memoria, i disordini nervosi, l'Alzheimer. come antistress, come analgesico e come riduttore della massa grassa corporea e per il colesterolo.
Le sue proprietà possono essere così riassunte: è un ottimo stimolante sessuale migliorando l'erezione nell'uomo e l'inturgidimento dei genitali nella donna ed in generale le funzioni sessuali oltre che aumentare il vigore ed il desiderio sessuale sia nell'uomo che nella donna; è un ottimo tonico neuromuscolare per tutto l'organismo; ha ottimi effetti contro l'affaticamento, come antinevralgico, come digestivo; cura l'inappetenza, la depressione, l'esaurimento, i dolori mestruali ed i reumatismi.
Poichè è sempre stata usata, non si conoscono effetti collaterali o tossicità eccetto che per soggetti con ipersensibilità individuale.
UNA POTENZA CHIAMATA
CATUABA
Erythroxylum catuaba
Erythroxylum catuaba
Esiste una grande confusione sull'identificazione del Catuaba. I raccoglitori brasiliani fanno riferimento a due specie:
“Il piccolo Catuaba„ è l'Erythroxylum catuaba (A. J. Silva ex. Raym.-Hamet - il nome è stato approvato nel 1936), che cresce fino a 2-4 metri in altezza con fiori giallo-arancio e piccoli frutti non commestibili di colore giallo scuro e di forma ovale ed in Brasile è chiamato solo "Catuaba"
“Il grande Catuaba" Trichilia catigua (A. Juss.), che si sviluppa fino a 6-10 m di altezza, ha i fiori color crema e in Brasile viene chiamato "Catiguá". e "Angelim-rosa".della famiglia del Mogano.
In commercio vengono usati incorrettamente: Juniperus brasiliensis (che si suppone sia il corrispondente di piccolo Catuaba"), Anemopaegma mirandum (è un enorme albero della famiglia della Bignonia, che cresce fino a 40 m d'altezza e viene chiamato in Brasile "Catuaba verdadeira") e l' Eriotheca candolleana che sono specie totalmente differenti. Sono raccolte e vendute da raccoglitori inesperti o immorali (sono presenti nella composizione di prodotti erboristici venduti in America) che li classificano solo come "Catuaba.".
Erythroxylum catuaba e Trichilia catigua, le vere Catuaba sono le specie utilizzate in Brasile nella composizioni di medicine a base di erbe, con la più antica e documentata storia di utilizzo con il nome "piccolo e grande Catuaba".
Entrambe sono utilizzate in modo intercambiabile e con la stessa finalità nella produzione brasiliana di medicine a base d'erbe e sono tra le più famose in Brasile per il loro potere afrodisiaco e tonico per l'impotenza maschile e come fortificatrici del sistema nervoso.
Gli indiani Tupi che per primi ne scoprirono le qualità, composero numerose poesie e canzoni per elogiarle. Esiste anche un vecchio detto: “Se diventi papà entro i 60 anni, il figlio è tuo, dopo i 60 il figlio è di Catuaba.” Si racconta che dopo aver bevuto, per un periodo continuato 3-4 tazze di the i primi sintomi di Catuaba sono sogni erotici e poi un forte desiderio sessuale.
I principi attivi sono contenuti nella corteccia e nella radice.
Il decotto della corteccia è utilizzato per l'impotenza sessuale, agitazione, ansia, nervosismo, fragilità di nervi, problemi di memoria e stimolante in genere del sistema nervoso centrale. Ha effetti benefici sia negli uomini che nelle donne come afrodisiaco ma è nell'area dell'impotenza maschile che si sono avuti i risultati migliori e non sono stati evidenziati effetti secondari nemmeno a lungo termine.
GLI OCCHI DEGLI DEI
IL GUARANA'
La Paullinia cupana della famiglia delle Sapindaceae meglio nota come "Guarana'" e' originaria delle foreste amazzoniche ed e' considerata una potente fonte di energia naturale. E' un albero che allo stato selvatico puo' raggiungere i 10 m di altezza; coltivata non supera i 3 m.
Gli antichi abitanti dell'Amazzonia, raccontano rispetto alla sua origine, che gli indigeni credono che il Guarana' "nasca dagli occhi degli dei." Cio' e' legato ad una leggenda che narra di una ragazza molto bella che si chiamava Cereaporanga. Un giorno questa ragazza incontra un guerriero di una tribu' nemica e si innamora di lui. I due giovani consapevoli che l'odio tra le due tribu' li avrebbe divisi decidono di fuggire insieme. Durante la fuga incontrano un'anaconda ferito e nonostante il pericolo che rappresentava la ragazza decide di aiutarlo. A causa di questa sosta i guerrieri della sua tribu' li localizzano e li raggiungono. Poiche' la ragazza era consapevole che se li avessero presi il suo compagno sarebbe morto, chiede all'anaconda di stringerli forte insieme in un ultimo abbraccio. Le persone della tribu' vedendo tanto dolore ed amore invocarono la dea della bellezza e della vita affinche' salvasse lo spirito della ragazza. La dea, commossa, dai grandi occhi neri della fanciulla fece nascere una pianta i cui frutti sembravano, all'aprirsi, dei magnifici occhi neri. come quelli della ragazza.
Il Guarana' e' un eccezionale tonico in campo maschile, oltre ai numerosissimi effetti benefici che produce. Sono tanti e tutti collaudati: combatte l'invecchiamento precoce, lo stress, ha un'azione regolarizzante sull'intestino, e' efficace contro le nevralgie e l'emicranie, svolge una funzione di regolazione dell'appetito e tonifica la muscolatura. Inoltre il Guarana' e' usato nei prodotti per la cura del corpo come astringente, per ridurre la cellulite, per curare i capelli grassi e la perdita di capelli .Combatte anche l'arteriosclerosi fatto che ne giustifica il nome di "elisir di lunga vita" che nei secoli passati correva tra gli indios brasiliani.
Il semi di Guarana' contengono caffeina ma contrariamente a quanto avviene ad esempio con il caffe', non produce fenomeni di eccitazione o di insonnia perche' e' presente in forma solida e, in concomitanza con le altre sostanze presenti, la farmacocinetica della caffeina viene equilibrata ottimizzandone l'effetto e pertanto viene ceduta e assorbita dall'organismo molto lentamente.
Il Guarana' esercita un’azione stimolante sulle zone corticali favorendo lo stato di veglia e rende piu' attenti contrastando l'affaticamento fisico.
Agisce da vasodilatore e spasmolitico a livello bronchiale inoltre svolge attivita' glicogenolitiche e lipolitiche vale a dire fa liberare grassi e zuccheri dai depositi e cio' favorirebbe il calo di peso soprattutto in persone che praticano attivita' sportiva.
Un altro effetto del Guarana' e' quello di favorire la perdita di peso attraverso un aumento della termogenesi, che favorisce il consumo dei grassi di riserva..
La Food & Drug Administration la considera una sostanza sicura e senza rischi.
Si utilizzano solo i semi, ed ogni tribu' aveva la propria metodologia di preparazione. Il modo piu' comune era di recuperare i semi raccogliendo i frutti semi aperti quindi pulirli e tostarli lo stesso giorno in cui venivano raccolti. Successivamente venivano ridotti in polvere e trasformati in "panetti" che si lasciavano al sole. Successivamente venivano affumicati con legni resinosi e quindi utilizzati.
Il Guarana' e' molto conosciuto ed e' usato universalmente.
E' l'ingrediente base della bevanda nazionale del Brasile la "Soda di Guarana'".
UNA MERAVIGLIA DELLA NATURA
GINSENG
Il Panax Ginseng della famiglia delle Araliaceae è erbacea ed è originaria della Cina e del Giappone. Esiste poi il Panax quinquefolia originario del Nord America in particolare delle regioni del Quebec e dell'Ontario.
Il Panax Ginseng è la qualità più pregiata tra le specie che compongono questa famiglia.
E' una pianta che viene studiata in tutto il mondo e ancora oggi non smette di stupire per la ricchezza dei suoi costituenti. Il suo stesso nome "Panax" derivato dal greco Panakos (= panacea), in riferimento alle virtù quasi miracolose attribuite a questa pianta, considerata il rimedio sovrano di quasi tutte le malattie. Probabilmente questo è derivato anche dal fatto che sono state trovate piante di Ginseng vecchie di 100 anni e quindi sono nate numerose leggende sul fatto che queste piante potessero trasferire la loro longevità anche alle persone.
Le radici sono denominate, dai cinesi, Jin-chen, che significa “come un uomo" in riferimento alla loro rassomiglianza alla forma umana.
Il nome indiano americano per la pianta, Garantoquen, ed ha lo stesso significato.
Come è noto, il Ginseng è conosciuto fin dall'antichità ed è normalmente utilizzato nella medicina cinese. Si utilizza la radice carnosa di colore giallognolo/marrone .E' dolciastra al palato ricordando la liquirizia
E' nota come energizzante e antistress e a questo si collega anche la possibilità di intervenire positivamente come afrodisiaco. I suoi principi attivi sono i Ginsenosidi, le Saponine, tutte le Vitamine del gruppo B, vitamina C, A e K, l'acido folico, numerosi oli essenziali, amminoacidi, sali minerali, Enzini quali l'amilasi, la glicolasi e la fenolasi, acidi grassi polinsaturi, e sostanze ormonali di tipo estrogeno e androgeno.
Il Ginseng cinese è sicuramente quello più famoso (ne esistono di varie specie) in ogni caso tutti sono dotati di attività antistress e antinevrosi. Sono noti come regolatori degli zuccheri nel sangue e del colesterolo, come ricostituenti di conseguenza migliorano il rendimento fisico e mentale inoltre rafforzano le difese immunitarie dell'organismo.
La sua funzione è di aumentare l’efficienza fisica e mentale e migliorare la capacità di adattamento dell’organismo, umano e animale, posto in condizioni sfavorevoli.
UNA TRADIZIONE MOLTO ANTICA
AMIANA
Al genere Turnera appartengono due specie: la Turnera aphrodisiaca e la Turnera diffusa considerate in erboristeria come la stessa pianta in quanto molto simili Appartengono alla famiglia delle Turneracee sono erbacea e vivono in alcune zone dell'Africa e dell'America centrale. E' una pianta piccola e non raggiunge il metro e mezzo d'altezza e produce dei graziosi fiori gialli. Comunemente sono note con il nome di Damiana.
La Damiana ha una lunga storia nell'uso medicinale erboristico è usata come tonico, come diuretico e lassativo. Viene utilizzata anche per curare la depressione, l'ansia, i problemi legati al ciclo femminile e le ulcere gastriche. In Messico viene inoltre usata per curare l'asma, la bronchite, il diabete, la dissenteria, la dispepsia, le emicranie, la paralisi.
E uno stimolante specifico e viene usato con ottimi risultati da tanti anni contro l'impotenza e la frigidità specie se di origine psicologica. Agisce da stimolante psicofisico migliorando il tono dell'umore.
I suoi principi attivi sono contenuti nelle foglie che contengono, tra l'altro, tannini, flavonoidi e la damianina una sostanza marrone di sapore amaro.
La Turnera è inserita nel formulario nazionale degli Stati Uniti, come afrodisiaco e come rimedio per l'impotenza e la frigidità. E' inserita anche nella farmacopea britannica, indicata come rimedio per neurosi, impotenza, frigidità, ansia da prestazione ed esaurimento nervoso.
La Turnera ha una tradizione molto antica e pertanto compare in quasi tutti i libri di erboristeria e si trova nelle più svariate forma: in miscela con altre erbe, come the, in capsule come estratto liquido. E' più frequente trovarla in associazione con altre erbe per la cura dell'obesità, della depressione, per gli squilibri ormonali e nei tonici.
La maggior parte delle erbe vendute provengono dal Messico e dall'America latina.
fonte: www.elicriso.it