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MALATTIE DELL'APPARATO URINARIO
L'adenoma prostatico è un'ipertrofia della prostata, che determina una frequenza esagerata nella minzione notturna, difficoltà e/o complòicazioni urinarie. Si tratta di una patologia frequente nell'uomo di età avanzata. Nel 10% dei casi, quando si manifestano le complicazioni di cui sopra, occorre interveniche chirurgicamente, in tutti gli altri casi un valido aiuto può arrivare anche dalla Naturopatia. La prostatite è invece una semplice infiammazione dell'organo prostatito.
CONSIGLI:
Seguire una dieta possibilmente priva di caffeina, teina e metalli pesanti, eviate fumo e ambienti fumosi, con diminuizione dei cibi e del sovraccarico giornaliero di calorie. Bere molta acqua o tisana di malva a brevi intervalli, per favorire la diuresi. Complementi alimentari validi per diminuire il volume dell'adenoma sono il polline in granuli, la cipolla, i semi di finocchio e di zucca. Buona norma è quella di mescolare un cucchiaio da minestra di semi di zucca al pranzo. IN FITOTERAPIA, invece, si possono utilizzare: la sequoia gigantea, equiseto, prunus africana. (ce ne sarebbero ancora molti di rimedi, ma ci limitiano a dare solamente delle indicazioni, poi per eventuali chiarimenti una persona può andare dal suo Terapeuta). IN NATUROPATIA: polline in granuli: un cucchiaio da caffè cinque volte al giorno. Diur-Mek: 5 ml in un bicchiere d'acqua dopo colazione e prima di coricarsi alla sera. Allium cepa (cipolla in PM o ES da 400mg): una capsula prima dei due pasti con ala Sequoia gigantea.
fonte: Cristiano Tenca Avere un Naturopata in Casa http://www.edizionilpuntodincontro.it
Cancro Prostata: 53% Rischi In Meno Con Alti Livelli di Vitamina E
Orlando (Florida), 13 apr. (Adnkronos) - Gli uomini con livelli alti di alfa tocoferolo, una forma della vitamina E, hanno il 53% in meno di probabilita' di ammalarsi di tumore alla prostata. Un beneficio che, sottolineano i ricercatori del National Cancer Institute Usa, e' tanto maggiore quando si sceglie di assumere la vitamina ''attraverso i cibi freschi piuttosto che con gli integratori''.
Via libera quindi a semi di girasole, spinaci, mandorle e peperoni. Lo studio e' stato presentato a Orlando, in Florida, nel corso del congresso annuale dell'American Association of Cancer Research. L'effetto protettivo della vitamina E e' stato riscontrato osservando i livelli nel sangue di 300 uomini, 100 malati di tumore e 200 sani. La vitamina generalmente si presenta sotto due forme. Per massimizzare i benefici meglio scegliere per l'alfa tocoferolo, che riduce i rischi del 53%, rispetto al gamma tocoferolo che assicura una protezione del 39%. Un'altra ricerca, presentata nella stessa occasione dall'universita' del Texas, ha messo in evidenza come l'alfa tocoferolo riesca a fornire una protezione del 42% anche contro il tumore della vescica. Un effetto che invece l'altra forma della vitamina E non riesce a garantire. Anche in questo caso ''molto meglio assumere la vitamina mangiando cibi freschi''. (Chs/Adnkronos Salute).
Cause della prostatite
L'errore più comune che si fa è quello di associare la prostatite
ad una infiammazione batterica trasmessa a carattere sessuale.
Mentre ciò lo è nel caso di prostatite blenorragica ( infezione
da gonorrea), diciamo che, statisticamente, la prostatite NON SI TRASMETTE a
causa di un rapporto sessuale ( o meglio, è la causa più improbabile).
Molti persone avevano usato fino ad allora sempre precauzioni e due ragazzi
che mi hanno scritto,, addirittura, non avevano ancora avuto rapporti sessuali.
L' esperienza mi porta a dire che la prostatite è quasi sempre associata
a :
Disordini alimentari, che portano, a loro volta, ad avere un cattivo rapporto
con l'intestino
Una certa predisposizione all' ansia, che localizza nella "zona bassa"
un insieme di stress e situazioni difficili
Colite
Eccessivo utilizzo di integratori che hanno sovraccaricato i reni
Alopecia : esistono degli studi che hanno riscontrato una analogia tra alopecia
e prostatite. Sembrerebbe che le persone che hanno un eccesso di Dht (il metabolita
attivo del testosterone) abbiano una predisposizione alla caduta dei capelli
e alla possibilità di infiamazioni alla prostata)
Sono direttamente correlate alle cause, cioé, quello che si è detto prima:
-Eiaculazione precoce
-Difficoltà a mantenere l'erezione
-Sterilità
-Fastidi ai testicoli
Possibili rimedi
Per quanto riguarda il modo di affrontare la prostatite, diciamo subito che ogni medico ha la sua formazione,o, come direbbe qualcuno, la sua "deformazione professionale"
Navigando su internet avrete modo di trovare il sito del Guercini, che pratica le infiltazioni alla prostata. Dai commenti di alcuni suoi ex pazienti che hanno lasciato in varie news group i risultati sarebbero poco incoraggianti (e comunque ciò non significa che i risultati non li ottenga). Tra le altre cose, è il clinical evidence del ministro Sirchia, inviato ai medici di tutta Italia, che dice chiaramente come non esiste, a tutt'oggi, nessuno studio che dimostri l'efficacia delle infiltrazioni alla prostata nella risoluzione della stessa.
Poi c'e' il sito di Rando. Niente da dire sulle risposte che da in tempi veloci nel suo sito, ma, a tutt'oggi non conosco nessuno che con la Sat terapia sia guarito o, almeno, abbia avuto dei miglioramenti (cio' non toglie, anche in questo caso, che ci siano, sia chiaro). Tenere peraltro conto del fatto che tra visita ed esami si arriva a spendere tranquillamente 2500 euro, e che il protocollo di cura costa circa 200 euro al mese.
L' approccio classico consiste in un bombardamento di antibiotici ed antinnfiamatori per lunghissimi periodi. Generalmente si possono avere dei miglioramenti nel breve periodo, per poi ritornare alla situazione di prima....
L'approccio omeopatico consiste in un protocollo di cura "Ad Personam". Potrebbe essere efficace nel lungo periodo, difficilmente nel breve. Se qualcuno lo ha provato ed ha avuto risultati positivi, che ce lo faccia sapere!
L'approccio fitoterapico consiste in un protocollo di cura omnicomprensivo che agisce tanto sulla componente batterica (laddove ce ne fosse la necessità), che in quello psico fisico, tendente ad una rigenerazione, non solo della prostata ma dell'intero organismo.