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UNA STORIA DURA MA BENEVOLA
A 25 anni ho iniziato ad avere i primi attacchi
di panico e inizia la depressione fino a 30-32 anni quando si aggrava . Sono
stata in terapia dallo psicologo in quanto mi avevano diagnosticato un disturbo
ossessivo compulsivo cronico sin dall’infanzia, ma mai compreso. Ho iniziato
ad assumere antidepressivi (zoloft e anafranil) per curare depressione e i disturbi
ossessivi-compulsivi. Nel 2002 dopo aver tentato tante creme e cure per curare
l’acne che mi portavo dietro dall’adolescenza ho fatto una cura
per 5-6 mesi utilizzando il roacutan che mi hanno detto essere una cura definitiva:
in pratica questo farmaco inibisce le ghiandole sebacee che non producono più
il sebo e dopo circa 3-4 mesi di assunzione mi è venuta una grande ciste
sul seno destro. Mi spaventai molto e andai subito a fare un’ecografia.
Il medico mi rassicurò dicendomi che si trattava solo di una ciste la
quale poteva ingrandirsi o ridursi senza nessun motivo apparente e comunque
di non allarmarmi anche se si fosse ulteriormente ingrandita. Infatti, dopo
qualche mese la ciste si è ridotta e quando un anno prima che mi diagnosticassero
il cancro la ciste tornò ad ingrandirsi non mi preoccupai di questo fatto
ed aspettai un anno prima di sottopormi ad un’ulteriore visita. In settembre
2006 mi diagnosticarono il carcinoma al seno ormone sensibile e mi sottoposero
a 8 cicli di chemioterapia adiuvante a base di Bevacizumap, Capecitabina (xeloda
in pasticche da prendere per 21 giorni a casa), Vinorelbina, più terapia
endocrina: Decapeptil più Femara per ridurre il nodulo al seno e, quindi,
anziché ad una mastectomia sono stata sottoposta
ad una quadrantecnomia seguita da un ciclo di 30 sedute radioterapiche. Durante
la chemioterapia ho sofferto di gastrite, afte in bocca, fungo sull’unghia
degli alluci, herpes esteso, dolori alla schiena e intorpidimento alle mani,
non riposavo bene e soffrivo di una fortissima tendinite ai talloni tanto che
non riuscivo a camminare senza sentire dolore. Quando ho terminato tutte queste
cure ho iniziato ad informarmi meglio sul cancro e ho appreso e capito tante
cose, ho trascorso alcuni mesi a studiare libri, a documentarmi su vari siti
internet sia italiani che americani e tramite un dottore sono venuta a conoscenza
della terapia Gerson e mi ha messo in contatto con te.
Ho frequentato il tuo seminario e grazie al tuo continuo e costante sostegno
ed alle preziose spiegazioni ed ai insegnamenti ho iniziato la terapia il 15
Dicembre 2007. Dopo poco tempo dall’inizio della cura ho cominciato a
riposare meglio e a metà Gennaio ho sospeso tutti i farmaci della terapia
endocrina e alla fine di Gennaio ho avuto una reazione terapeutica. Avevo la
pancia molto gonfia e dura, piena di liquidi e non digerivo bene, avevo un gran
nervosismo, ossessioni, rabbia, paura ed una avversione ai succhi, stanchezza,
bocca secca, catarro in gola, e mentre facevo i clisteri trovavo dei vermi lunghi
e sottili, un ammasso di vermi e mucosa. Alla fine
di questa prima reazione ho finito di evacuare questi vermi ma allo stesso tempo
continuo ogni volta ad evacuare ammassi di mucosa in blocchi grandi come una
pallina da tennis. Al termine del clistere ho un forte dolore di pancia e subito
dopo esce questa massa mucosa: ancora oggi, dopo circa 7 mesi di terapia Gerson
soffro di questi dolori alla pancia, anche se la massa mucosa che esce è
minore che all’inizio. Dopo aver evacuato questo miscuglio di vermi e
mucosa mi sentivo immediatamente come rinata, mi sentivo bene e piena di energia
(prima ero sempre stanca), di ottimo umore e la pancia meno gonfia e dura. Terminata
questa prima grossa reazione terapeutica sono andata avanti per alcune settimane
con giorni in cui si alternavano stati di depressione, ossessioni proprio di
quando stavo male a trenta anni, ansia e stanchezza e giorni in cui non avvertivo
questi sintomi di malessere. Durante questi giorni di stati depressivi pensavo
che sarebbe stato meglio morire, penso al suicidio e scopro che queste idee
così estreme sono da attribuirsi all’assunzione del Roacutan che,
come effetto collaterale, mi risulta che sia quello che porta al suicidio. Infatti
i genitori del ragazzo di 22 anni che, con un piccolo aereo, si è schiantato
contro un edificio stanno intentando una causa alla casa farmaceutica che produce
il Roacutan perché dicono che si è suicidato mentre stava assumendo
questo farmaco. Questi pensieri così estremi e assurdi dove vedo solo
problemi insormontabili e paure per qualsiasi cosa durano qualche giorno e dopo
ritorno a stare bene e sono tranquilla, sono un’altra persona e i problemi
giganteschi che vedevo solo il giorno prima non li vedo più. Il 19 di
Marzo mi ritornano le mestruazioni dopo quasi due anni di blocco dovuto all’assunzione
dei farmaci ormonali, e il flusso è anche regolare mentre prima anticipava
nell’arco dei mesi e, piano piano, mi stanno ritornando anche i brufoli.
Sono scomparsi anche la carenza di lubrificazione e desiderio sessuale associati
alla menopausa. Nel marzo 2008 ho fatto una mammografia, e il tessuto tumorale
non si è riformato. Purtroppo una signora che avevo conosciuto quando
eravamo entrambe soggette a trattamento, e che ha continuato con la chemio,
ha avuto una ricaduta. A Giugno ho un’altra grossa reazione terapeutica
con grandi afte in bocca, nausea forte, difficoltà a tenere il clistere,
flatulenza (molta aria nello stomaco), caduta dei capelli, rabbia, nervosismo,
depressione (vedo tutto nero) mal di schiena , piccole emicranie, stanchezza,
spossatezza, bocca secca, herpes. Tutti questi sintomi si stanno alternando
in 5-6 giorni con sintomi negativi di forte depressione poi un paio di giorni
meno brutti ma con un forte senso di stanchezza e poi riprendono con altri 5-6
giorni negativi e così via sino ad oggi. Negli ultimi giorni questi sintomi
si stanno attenuando: per esempio ho meno nausea mattutina. Ho iniziato il clistere
all’olio di ricino e il giorno successivo sto molto male.I miglioramenti
dall’inizio della cura non soffro più di: allergia alle graminacee;
herpes (l’ho avuto grande solo all’inizio della prima reazioni terapeutiche
e piccolino durante l’ultima); candida vaginale; mi sono ritornati: i
brufoli; le mestruazioni; la cicatrice in bocca si è ridotta. Aggiornamento
Novembre 2008: Giugno-settembre è il periodo nero poi piano piano inizio
a stare meglio la reazione piu grande sembra essere passata ho molta più
energia e meno ossessioni ma comunque anche se diminuiti di intensità
le crisi continuano con gli stessi sintomi e si alternano a giorni piu tranquilli.
Inizio dopo tua ferma insistenza (E AVEVI RAGIONE COME SEMPRE) ad aggiungere
un quarto clistere di solo acqua alla sera ed esce tantissima roba e di conseguenza
scompare la nausea mattutina. le crisi sono meno violente e la durata dei momenti
più tranquilli si allungano e mi rendo sempre più conto di quanto
sia lunga la strada per disintossicarsi e quanto sono intossicata. continuo
a evacuare mucosa ma di meno ma anche una mucosa trasparente che sembra gelatina,
Charlotte dice che questo tipo di muco racchiude tossine mentre l’altra
materiale infettivo. i brufoli stanno diminuendo e con mio gran stupore le mie
unghie che sono sempre state fragili e si sfaldavano e rompevano sempre (in
passato ho provato di tutto per rafforzarle ma senza successo)sono diventate
durissime e lunghe, e un orecchio si è completamente ripulito dal cerume
tanto che entro con più di meta cotton fiock Ho ancora grossi momenti
di sconforto , ossessioni di pulizia, ma soprattutto a ridosso dei clisteri
e sto meglio subito dopo,o nel giorno e il giorno seguente del trattamento con
olio di ricino ho una gran rabbia e ansia esagerata crisi di pianto. Ho il mio
muro personale del pianto che è in realtà il bagno del pianto.
In questi momenti mi sembra tutto esageratamente impossibile da riuscire a fare
tutto il lavoro che c è da fare e penso che non riuscirò a completare
la terapia , ho una gran ansia i problemi mi sembrano insormontabili. la rabbia
gersoniana mi fa veramente diventare cattiva con le persone a me vicine e basta
poco per farmi scattare per la stessa cosa in momenti sereni ci passo sopra
tranquillamente. durante e un paio di giorni prima delle mestruazioni ho delle
grosse ricadute gran rabbia nervosismo afte in bocca brufoli stanchezza poco
appetito per poi stare meglio appena terminano qualche notte mi sveglio tutta
sudata soprattutto quando ho il mestruo o faccio l’olio ed indica come
è ben spiegato nel libro che il mio corpo a riposo si disintossica tramite
la pelle. ci sono dei giorni in cui ho una fame da lupi esagerata come se non
mangiassi da mesi e mangio di continuo mentre nel giorno del l’olio di
ricino ho la nausea e di conseguenza mangio pochissimo. a ottobre ho fatto le
analisi del sangue e i valori sono nella norma la bilirubina che è sempre
stata alta in passato è scesa tantissimo e i marcatori tumorali sono
nella norma l unico che è sceso di poco è il colesterolo (comunque
sceso nel corso dell’anno da 246 a 204). Ho fatto anche la prima visita
ginecologica dopo aver sospeso la menopausa farmacologica ed è tutto
a posto le mie ovaie funzionano benissimo anzi devo
stare attenta a non rischiare una gravidanza in questo momento non posso assolutamente
permettermela.(una mia amica che ha fatto la mia stessa cura E STA ANCORA FACENDO
CHEMIOTERAPIA alla sospensione della menopausa farmacologica non sono più
ritornate le mestruazioni) Siamo a meta novembre e dall’ultima mestruazione
e quindi crisi violento (ho avuto 3 o 4 afte dolorosissime una dietro l altra)
sono piu tranquilla ho meno rabbia e stavolta sta durando più del solito
il periodo si. a natale festeggerò il mio primo anno di terapia per me
arrivarci a questo primo traguardo sembrava impossibile,( ogni mattina che mi
sveglio chiedo a Gesù di riuscire a fare la terapia e farmi arrivare
a sera) e spero tanto che dio mi aiuti, come ha già fatto in questi mesi,
e mi faccia guarire.
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