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STRESS CRONICO E COLESTEROLO
Di solito si pensa che i livelli di colesterolo siano stabili
e che il cambiamento sia in relazione con la nostra condotta alimentare.
Soprattutto negli anni novanta siamo stati bombardati da una massiccia campagna
mediatica per tenere sotto la soglia dei 200 (milligrammi per decilitro) i nostri
livelli di colesterolo.
Negli ultimi anni la soglia minima per tutti è crollata.
Chi si occupa di ricerca sul colesterolo in modo indipendente dall’industria
che produce i farmaci anticolesterolo, dice con chiarezza che il colesterolo
varia con il sesso (nelle donne in età fertile è normalmente più
alto ma meno pericoloso perché hanno anche più alto l’HDL,
il colesterolo buono), con l’età (nei giovani è più
basso) e con lo stress.
Queste ricerche hanno stabilito che, nella stessa persona, la colesterolemia
può variare da un giorno all’altro in modo indipendente dalla dieta.
Oscillazioni che possono essere anche del 20%.
Questo vuol dire che lo stesso individuo un giorno può avere 220 e quello
successivo 260 di colesterolemia e magari la sua dieta è rimasta la solita.
Che cosa può provocare queste oscillazioni?
LO STRESS
Alcuni anni fa, un grande vecchio della cardiologia mondiale, Ray H. Rosenman
ha riassunto una notevole quantità di studi realizzati su stress e colesterolo
ipotizzando anche i meccanismi con cui lo stress può incrementare il
colesterolo.
L’imputato numero uno è l’eccesso di noradrenalina che viene
prodotta sotto stress che causa una riduzione dei recettori epatici per le LDL
(il colesterolo cattivo); questo impedisce al fegato di riassorbire il colesterolo
in eccesso.
Al tempo stesso, gli ormoni dello stres aumentano il rilasci di grassi (trigliceridi e acidi grassi non esterificati) dal tessuto adiposo.
Lo stress dunque agisce sia aumentando la quantità di grassi circolanti nel sangue sia diminuendo la capacità del fegato di metabolizzarli.
Il risultato è l’aumento della colesterolemia e più in generale dei grassi nel sangue.
trattato da:
La Saggezza del Secondo Cervello
Freancesco Bottaccioli e Antonia Carosella