| Il "Protocollo
della Salute" che la Medicina consiglia è da
integrare di volta in volta da parte del vostro medico,
perchè le generiche informazioni che è possibile
ottenere da qualsiasi fonte non possono in nessun modo -mai
e poi mai- sostituire una visita da un vero medico nel suo
ambulatorio. Questo perchè il reale stato clinico
di una persona va valutato globalmente da una persona professionalmente
preparata, in grado di raccogliere gli elementi rilevanti
della anamnesi (la storia clinica del soggetto), e che può
eventualmente avvalersi di strumenti diagnostici più
o meno sofisticati (dal semplice fonendoscopio ad una tomografia
ad emissione di positroni).
Solo un medico potrà consigliarvi terapie che abbiano
un qualche fondamento, e rassicurarvi sulla loro efficacia,
sempre relativa, da caso a caso, perchè la complessità
di un organismo e delle sue interazioni con l'ambiente rende
di fatto impossibile l'equazione "per tale patologia,
tale cura = guarigione certa". Guardatevi da chi vi
promette miracoli e garantisce certezze: possono essere
solo ciarlatani.
Questo Protocollo, tuttavia, "funziona" bene sempre,
e può contribuire a farvi raggiungere e mantenere
una condizione di benessere che serve a coadiuvare l'effetto
di eventuali terapie, i cui risultati si possono fare più
evidenti. Il protocollo consiglia le seguenti direttive,
assolutamente non invasive, necessarie per ottenere il conseguimento
e il mantenimento del benessere.
Ricordiamoci che intervenire a
livello sintomatologico e quando la patologia è già
manifesta è sempre troppo tardi. Molti sostengono
che la manifestazione di una malattia sia l'inizio della
guarigione, ma questo è un'altro capitolo. Concentriamoci
sempre sulla salute, invece di preoccuparci della malattia.
La malattia è un'evento indispensabile con il quale
bisogna convivere.
1. Alimentazione ricca e variata.
Nella nostra società consumiamo
troppe calorie, facciamo troppi "fuori pasto",
assumiamo alimenti conservati, elaborati, squilibrati nelle
loro componenti. Da sempre la Medicina consiglia per la
sua salubrità la Dieta Mediterranea, ricca di verdure
e ortaggi, frutta fresca, pane e pasta, pesce, latte e formaggi,
poca carne (un paio di volte alla settimana) con impiego
di poco olio d'oliva, poco sale e i classici odori mediterranei
per insaporire i piatti.
2. Igiene intestinale totale
Assumendo frequentemente i comuni yogurt
in vendita nei negozi di alimentari e nei supermercati e,
di tanto in tanto, il lievito di birra, senza necessità
di acquistare a caro prezzo appositi preparati multi batterici
in vendita nelle farmacie o nei negozi di prodotti "naturali".
L'igiene intestinale si garantisce anche assicurando la
regolarità della funzione, che si può ottenere
facilmente privilegiando pane e pasta integrali, assumendo
la verdura e la frutta della Dieta Mediterranea, incrementando
l'apporto di fibre alimentari consumando una prima colazione
a base di frutta e fiocchi di mais o cereali. Anche il punto
3. di questo Protocollo contribuisce alla igiene intestinale
totale.
3. Disintossicazione globale del corpo.
Con l'assunzione di abbondante acqua. La
Vita nasce dall'acqua, e il nostro organismo, per funzionare
correttamente, ha bisogno di acqua, elemento vitale per
eccellenza. Pochissimi bevono ogni giorno la quantità
d'acqua necessaria al regolare funzionamento degli apparati
dell'organismo: ogni giorno bisognerebbe assumere almeno
due litri d'acqua mediominerale (residuo fisso < 1gr/lt)
a meno di specifiche controindicazioni dettate dal medico
(ipertensione arteriosa, problemi cardiaci o renali etc.).
"Panta rei", "tutto scorre", proclamava
nella sua antica saggezza il filosofo greco Eraclito più
di 2500 anni fa, e così è, effettivamente,
nel nostro organismo: se si vuole mantenere una condizione
di sanità e benessere l'acqua deve "scorrere",
purificando il corpo dalle sue tossine, fluidificando tutte
le secrezioni, garantendo un regolare funzionamento dell'intestino.
4. Controlli preventivi.
Se siete soggetti a rischio di malattie
infettive, vaccinatevi. Non trascurate di dare ascolto ai
segnali che il vostro corpo vi invia: un malessere prolungato
può essere il sintomo di qualche affezione, non nascondete
la testa sotto la sabbia come gli struzzi, e lasciate che
a giudicare sia un medico. Recatevi con regolarità
dal dentista, e, se siete donne, dal ginecologo. Chiedete
al vostro medico con fiducia quali sono gli esami di screening
veramente utili, in relazione al vostro sesso, alla vostra
età, alle vostre abitudini. I "check up"
generali e generici effettuati alla cieca non hanno alcuna
validità, e i "controlli" effettuati con
macchinari fantasiosi (Vegatest e simili) o con pratiche
stregonesche (test kinesiologici) sono senza significato.
5. Qualità della vita.
Non è possibile pretendere dal proprio
corpo il benessere, se non lo si tratta benevolmente. Il
corpo ha bisogno di essere mantenuto in azione, e ha bisogno
di riposo; una vita sana non è una vita sedentaria
ma una vita attiva; una vita sana non è neanche una
vita sregolata, ma il rispetto degli orari: c'è un
orario per mangiare, un orario per evacuare, un orario per
dormire. Prendete appuntamento con la salute! Anche il vostro
cervello lavora male con lo stress: non lasciate che le
preoccupazioni e il ritmo della vita moderna si impadroniscano
di voi, siate voi i padroni della vostra vita. Qualunque
cosa succeda, ricordatevi che "voi stessi" siete
la cosa più importante, e che non potete fare nulla
di utile e costruttivo per gli altri se non siete prima
di tutto voi stessi in piena forma. Dovete volervi bene.
6. Soluzione o ridiscussione dei Conflitti Spirituali.
Lo stress non dipende esclusivamente da
cause esterne a voi: non sono solo i ritmi forsennati, la
competitività e l'aggressività del mondo a
causare disagio e malessere. Le cause profonde del disagio
e del malessere possono essere nascoste nel profondo, dentro
di voi, e non riconoscerle, negarle, occultarle piu' o meno
inconsciamente, provoca solo la esplosione di segni e sintomi
che non sono altro che "somatizzazioni d'ansia",
l'espressione (mascherata) di conflitti interni. Interrogatevi
con sincerità, e fatevi indirizzare dal vostro terapeuta:
a volte riconoscere semplicemente l'esistenza di questi
problemi è già un primo passo verso la loro
soluzione.
Controllare lo stress, aumentare l'energia vitale, riacquistare
la memoria, diminuire peso o ritrovare il peso forma, rinvigorire
la propria libido, significa semplicemente ringiovanire
o mantenersi giovani, attraverso il riordino delle abitudini
alimentari, delle abitudini di lavoro, di visione sulla
vita ed i suoi scopi ed infine confrontarsi sul problema
della morte stessa, termine ultimo dell'esistenza, che sarà
serena se la vostra vita sarà trascorsa serena.
Guardatevi però dalla tentazione di autocurarvi:
la medicina, la fisiologia e la patologia sono campi troppo
vasti e specifici per essere compresi appieno da una persona
priva di adeguata preparazione tecnica. Per qualunque problema,
o anche solo per un consiglio, rivolgetevi con fiducia al
vostro terapeuta. E se il vostro terapeuta non vi ispira
fiducia, cercatene un altro, che sia preparato e attento.
Lasciate perdere i ciarlatani, che abbondano, sempre pronti
ad approfittarsi della vostra buona fede solo in nome del
dio denaro, capaci solo di gettare fango sulla medicina
perchè non sono in grado di giustificare positivamente
la massa di false credenze e superstizioni che, furbescamente
mescolate a qualche banale consiglio dettato dal buonsenso
o dalla tradizione popolare, costituiscono le loro terapie
"alternative".
UNA COSA IMPORTANTISSIMA
CHE VIENE SEMPRE SMINUITA E' L'IMPORTANZA CHE HANNO CERTE
VITAMINE E MINERALI PER IL NOSTRO ORGANISMO. IL NOSTRO CIBO
E' QUASI TUTTO MORTO; QUESTO E' DOVUTO AI TRATTAMENTI, PESTICIDI,
CONSERVANTI, COLORANTI, ECC. IL NOSTRO CORPO SI OSSIDA RAPIDAMENTE,
SI DEGENERA RAPIDAMENTE, INVECCHIA RAPIDAMENTE, SI AMMALA
RAPIDAMENTE E MUORE LENTAMENTE, DOVUTO ALLA CRONICITA' DELLE
PATOLOGIE E AL LORO DECORSO LENTO SEMPRE PIU' RALLENTATO
DAGLI INTERVENTI FARMACOLOGICI, CHE NON DEBELLANO LA CAUSA
DEL MALE, MA ANZI, RALLENTANO LA GUARIGIONE. DUNQUE BISOGNA
CERCARE DI ALIMENTARSI CON CIBI VIVI E NUTRIENTI, IN MODO
DA FAR RESPIRARE IL NOSTRO ORGANISMO. AGGIUNGERE POI QUALCHE
INTEGRATORE ALIMENTARE CON AZIONE ANTI-OSSIDANTE NON SAREBBE
SBAGLIATO.
Fonte: http://www.sci-med.it
e http://www.medicinetradizionali.it
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